| Reti creative |
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L'impresa sociale rappresenta un'importante innovazione nel settore no profit. In Italia la sua affermazione è fin qui legata a una specifica forma giuridica (la cooperativa sociale) e a un ben definito settore (i servizi di welfare). L'approvazione di una recente normativa che amplia le attività e i modelli giuridici apre però nuovi scenari, anche in ambito culturale. A partire dai principali apprendimenti che derivano da una rilettura storico-evolutiva della cooperazione sociale e dall'analisi delle dinamiche più recenti che caratterizzano le forme organizzative della cultura è possibile delineare il potenziale di sviluppo di questa inedita tipologia d'impresa, riconoscendola non solo come un fenomeno "di nicchia", ma come una nuova forma istituzionale.

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| | Tecno-scenari |
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Le città della società della conoscenza si caratterizzano per nuovi tipi di relazioni e dipendenze che hanno dato vita a network urbani come rete di scambio di beni e servizi. Tali network hanno spesso trasformato le morfologie e le identità delle città, divenute il teatro per eccellenza di un sistema globalizzato e delle sue conseguenze. L'origine di questi network risiede in ciò che Manuel Castells ha definito come space of flows ossia i flussi di capitali che viaggiano tra diversi spazi, ed il processo d'integrazione europea, che ha sviluppato la collaborazione tra gli stati-nazione sopratutto attraverso connessioni tra le città di rilevanza

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